LA PREPARAZIONE INVERNALE AI TEMPI DEL COVID: autovalutazione ed inizio

 

LA PREPARAZIONE INVERNALE AI TEMPI DEL COVID 19: autovalutazione e inizio



La stagione agonistica 2020 sarà ricordata da tutti come un’annata veramente particolare: il covid 19 ha costretto tutti a modificare i propri programmi e anche il mondo ciclistico ha dovuto riorganizzarsi.

L’annullamento della maggior parte delle competizioni ha obbligato ogni atleta e il proprio preparatore a cambiare strategia di allenamento, programmando il picco di forma di ognuno verso quei mesi in cui sono state concentrate le poche gare rimaste in calendario.

Penso che tutti si ricordano di quelle infinite ore trascorse sui rulli a macinare chilometri e tabelle di allenamento. E sono anche sicuro che tutti i ciclisti abbiano nei propri occhi quel giorno in cui finalmente si è potuto uscire in bicicletta all’aria aperta; una vera e propria liberazione per tutti.

Molti di voi si sono cimentati nelle gare di fine stagione che sono terminate proprio qualche settimane fa.

Altri invece hanno preso questa stagione come anno sabbatico nella quale allenarsi e prepararsi per la prossima annata.

Per noi preparatori atletici quest’anno è stata veramente dura e difficile: siamo passati da preparare programmi di allenamento pre agonistci a Febbraio ad essere obbligati a periodi di transizione e di riposo per non rischiare di portare il biker in overtraining.

Il peggio sembrava passato invece le terribili notizie degli ultimi giorni ci hanno fatto ripiombare nell’incubo coronavirus.

L’aumento dei contagi ha portato la riduzione o la temporanea chiusure di molte attività economiche, tra cui palestre e piscine, che durante il periodo invernale vengono frequentate da moltissimi ciclisti.

Stiamo ricevendo infatti in questi giorni messaggi e mail nella quale molti di voi ci chiedono informazioni su come programmare la prossima preparazione invernale, consapevoli del fatto che qualcosa di differente rispetto agli altri anni va fatto.

Partiamo da un concetto base che per noi di S&H Progrma Training è sempre valido: la personalizzazione e la soggettività sono il fulcro del nostro lavoro.

Ogni atleta ha caratteristiche diverse, obiettivi differenti, tempi di allenamento e recupero totalmente dissimili: per questo motivo ogni programma di allenamento deve essere cucito a misura sul biker.

Tutto ciò vale ancor di più in questo momento così incerto e confuso.

Il primo passo è sempre misurare la propria condizione atletica con un test di valutazione.

E’ importante infatti avere sempre aggiornati le proprie zone di allenamento in frequenza cardiaca e watt. Confrontare poi i dati con quelli dei test degli anni precedenti ci darà delle indicazioni su quali tipologie di allenamenti fanno al caso vostro.

Ricordatevi poi che il test di valutazione ci permette di ricavare le prime indicazioni su ciò di cui ha realmente bisogno il biker.

Nella prossima pagina vi alleghiamo una piccola autovalutazione che consigliamo vivamente di compilare ad inizio di ogni preparazione invernale, in modo da vedere cosa è realmente cambiato da un anno con l’altro.

Come deve essere l’approccio alla nuova preparazione invernale??

Innanzitutto ogni ciclista dovrebbe fare un’autovalutazione della propria condizione atletica, compilando questa breve auto-anamnesi.








Una volta compilato questa breve auto-anamnesi sarete quasi pronti ad iniziare la vostra preparazione atletica.

Se volete un consiglio sulla vostra preparazione atletica scrivete a: shprogramtraining@gmail.com





Giovanni Gilberti


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